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L'aperitivo: storia di un amore italiano
Pubblicato il 13/07/2016

L'aperitivo: storia di un amore italiano

Da Milano a Roma, da Torino a Napoli, l’aperitivo italiano è divenuto nel corso dei secoli un appuntamento immancabile per chi vuole fare  un vero “happy hour”

1786 e 1867: sono due le date che contraddistinguono la storia dell’aperitivo italiano. Alla fine del ‘700 Antonio Benedetto Carpano inventa a Torino il Vermouth, mentre un anno prima dell’unificazione, a Milano nasce invece il Campari, chiamato all’epoca “Bitter uso Olanda”, che diventa un grande protagonista della vita meneghina.

Il Bitter Campari, grazie anche alla sua semplicità, diviene in breve tempo il cocktail più apprezzato. Bastano infatti il Campari ghiacciato, 2 spruzzi di seltz e 1/2 fettina di arancia. Nel bicchiere raffreddato con ghiaccio, un Highball, si versa il Bitter, si aggiunge poi il seltz ed infine si completa il tutto con una fettina di arancia.

Grazie a Campari e Vermouth, prende vita un’altro aperitivo italiano tra i più apprezzati: l’Americano. Nonostante risalga alla metà dell’800, il nome odierno si deve a Primo Carnera, quando, negli anni ’30 del secolo scorso, gli fu dato quest’appellativo per celebrare il successo del pugile italiano a New York. La ricetta è semplice: bastano 3 cl di bitter Campari, 3 cl di Vermouth rosso, Soda o Seltz. Si prepara direttamente nell’ Highball: ai due ingredienti principali si aggiunge una spruzzata di Seltz ed il gioco è fatto.

Negli anni ’20, secondo la leggenda, il conte Camillo Negroni, stanco del classico Americano, chiese la sostituzione del Seltz con del Gin. L’aperitivo creato fu chiamato così Negroni in onore del suo fautore. Gli ingredienti sono gli stessi dell’Americano con l’aggiunta di 1/3 di gin. Si prepara direttamente in calice, un Tumbler basso, versando tutti gli elementi e poi mescolandoli.

Da allora l’aperitivo all’italiana continua a essere sinonimo di bien vivre e simbolo del Made in Italy, capace di resistere alle mode e rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Adhoc lo sa bene e dal 4 al 17 luglio, grazie a suoi sconti, oltre alla possibilità acquistare i singoli ingredienti, distribuisce anche il cocktail già pronto da servire, come il Campari Orange Passion o l’Aperol Spritz, nonché un vastissima gamma di spuntini da stuzzicare per il più classico dell’happy hour.

Buon aperitivo a tutti!

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