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Il grande ritorno dei surgelati
Pubblicato il 08/08/2018

Il grande ritorno dei surgelati

Prima il boom, poi la negazione definito come cibo di serie B ed ora la inaspettata riscoperta. Stiamo parlando dei surgelati, croce e delizia delle cucine delle case di tutto noi e che non hanno mai avuti trattamenti da mezzi termini: o amati o odiati!


Eppure, nel 2017 in Italia il consumo annuo pro-capite di prodotti surgelati è stato pari a 13,9 kg e, sebbene il Belpaese sia ancora lontano dai consumi record degli altri Paesi europei, i numeri sono degni di nota: 25 milioni di famiglie hanno acquistato questi prodotti, con una penetrazione superiore al 95% e un valore di mercato complessivo tra i 4.200 e i 4.500 milioni di euro.

A crescere sono stati un po’ tutti i segmenti del surgelato: i vegetali surgelati consumati nel 2017 (tra retail e catering) sono stati 402.450 ton. (+1,8% rispetto al 2016); le patate surgelate balzano in avanti dell’1% con 145.350 tonnelate consumate; l’ittico è salito di 5 punti percentuali, con 113.400 tonnellate tra pesce naturale (+7% nel retail), crostacei e molluschi (+6,7%) e referenze panate (+3,5%); pizze e snack complessivamente registrano una crescita del +2,1% rispetto al 2016, con un consumo di 91.500 tonnellate; i piatti ricettati hanno ripreso a salire (+1,9% sul 2016) dopo gli ultimi 6-7 anni, con 45.500 tonnellate tra retail e catering. Gli unici segmenti che frenano, invece, sono quelli dei prodotti a base di carne (-2,3% nel 2017) e le paste semi-lavorate (-10%).


Il Rapporto 2017 dei consumi parla di una crescita generale del +2%, ma cosa è successo per far diventare i surgelati sono il nuovo food trend dei Millennial? Generazioni, così attente al cibo che mettono nel piatto, che comprano biologico e mostrano una spiccata sensibilità per le tematiche ambientali, sembrano anche la causa del nuovo successo dei cibi congelati.


In realtà l’innovazione nel campo della surgelazione ha fatto passi da gigante. E ci sono dei prodotti che, nel tempo, sono diventati l’emblema di un comparto sempre più apprezzato dai consumatori di tutto il mondo.


Se rapportiamo i dati 2018 con quelli del 2016 vediamo che il settore registra una crescita, a volume, di due punti percentuali circa. Alla fine si deve concludere che il fattore che rende così appetibili questi alimenti, spesso confezionati proprio per un pubblico che cerca qualità perfino nel compromesso del surgelato, è il tempo.
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